Ciao mondo, siamo tornati!
Dopo questa lunga assenza, non per mia mancanza o, peggio, mancanza di idee, ho ritenuto opportuno prendermi il tempo dovuto per manifestarvi il mio pensiero, inserito nel disegno cosmico! In quest'arco di tempo ci siamo mossi in tanti fronti.
Dopo l'illuminazione ricevuta, come sapete, a Londra nei primi giorni di settembre, i frutti raccolti da quest'esperienza intensa, sono stati impiegati nel migliore dei modi.
Se Gesù di Nazareth, detto il Cristo, è stato manifestato da una stella, all'epoca una sorta di "navigatore satellitare" dei tempi antichi, che tutt'oggi trova ancora riscontro in certe realtà, in quest epoca moderna l'annunciazione verrà via etere.
In quest'epoca "Messianica", tanti "Messia" si manifestano in un mondo in cui tutti parlano e nessuno ascolta, io prendo spunto dalla mia esperienza personale di assiduo predicatore per le vie del mondo e non vengo ascoltato. Eppure qualcuno mi manifesta il proprio interesse. Lo dimostra il fatto che se io parlo lungo una strada, in un bar o nelle vie di una città pochi mi ascoltano: forse solo gli amici! Ma se il mio pensiero va oltre, diretto verso la mia stella, la televisione, il miracolo verrà annunciato e per questo sarò ascoltato; perchè essere ascoltato è un miracolo! E così, anche io, come Gesù Cristo, avrò fatto il miracolo.
Affinchè tutto ciò possa finalmente verificarsi ho preso la "mia dura intenzione" di partecipare ai provini del reality per antonomasia, il grande fratello! Non so se i selezionatori abbiano percepito fino in fondo il mio messaggio. Non so fino a che punto il "sinedrio della televisione moderna" mi accoglierà! L'evangelizzazione della mia parola è stata affermata: ho testimoniato! Nessuno può dire che io non abbia esposto la mia parola, la mia dottrina. Presto leggerete l'articolo di stampa che mi è stato dedicato da un quotidiano locale.
Nel caso i farisei di turno che, come afferma il vangelo, sublime pagina, sono come il lievito, tenteranno di ostacolarmi, di spegnere la mia lanterna, io impugherò il mio corno e con tutta la mia forza, con tutto il mio fiato io soffierò in esso per dare il segnale di adunanza a tutti coloro che baciati dal divino e dalla sana follia e che hanno gioito del proprio dolore e che hanno scelto di rivivere il proprio delirio per migliorare la propria esistenza come una redenzione.
Voglio essere più specifico e chiaro. Riassumiamo tutti i vari punti:
1- chi ha percepito il film, ha fatto di tutto per uscirci e una volta uscito ha deciso di rientrarci, per trovare il suo finale: e ripeto il suo finale e non il mio!
Io col vostro aiuto voglio trovare il mio finale.
2- consapevoli del fatto che il delirio è stata un'esperienza dolorosa ma nello stesso tempo gioiosa perchè ci rendeva speciali (pluralia maiestatis) in quanto il nostro inconscio cercava amore ma nello stesso tempo fuggiva dall'amore stesso!
Questi sono i punti fondamentali perchè noi avevamo un amato-odiato produttore, nel quale noi proiettavamo, e nell stesso tempo, bene e male. Chi sono gli attori?
Gli attori sono coloro che facevano il gioco del produttore. E poi la ricerca forsennata del finale, il momento catartico, quando dopo aver percorso l'inferno e il purgatorio si scorge il paradiso.
Non sono stato, caro mondo, molto esauriente, ma è solo l'inizio. Ve lo ribadisco: fatemi domande e io vi rispondero.
Buon compleanno mondo!
Al Cristo che è in ogniuno di noi!
Il Messia
giovedì 27 dicembre 2007
domenica 9 settembre 2007
l'illuminato è tornato
Il messia (uno dei tanti)
Ciao mondo, se Gesù di Nazareth, detto il Cristo, il Messia, l'Unto, il figlio del Dio vivente, andò in pellegrinaggio al Giordano e li si fece battezzare dal Battista, perchè no, forse con una conchiglia, io il Messia giunsi nel mio tempio dove morì il mio precursore Freud.
Quando un paio di anni fa mi recai a Lhasa da pellegrino, senza necessità religiose o teologiche, ma con l'anima aperta a qualsiasi esperienza o fenomeno trascendentale, senza che lo volessi ho provato un'intensa esperienza mistica durante la quale tutti i miei sensi erano attratti dalla quiete e dalla pace interiore. Li presi spunto a creare il mio cammino, la mia via: una via costellata da santi!
Il Nazareno si recò dal suo santo e da lui battezzato, illuminato se ne andò, con grande spirito a predicare. Anche io ho sentito questa necessità, anche io ho sentito la necessità del pellegrinaggio e del risveglio del mio spirito. mi sono recato a Londra, mia terra di pellegrinaggio, dal mio santo ormai non più presente in questa terra, per essere rivestito però del suo spirito che è ancora presente. il santo in questione è Sigmund Freud. Inginocchiatomi innanzi la sua chiesa compì l'atto appreso nell'esperienza tibetana a Lhasa; come tutti i pellegrini mi portai una conchiglia. Ma non una conchiglia qualunque: una presa in India con la funzione di scacciare lo spirito del male. Mi battezzai.
Forte della mia illuminazione mi adentrai tra i meandri di Londra e dopo una corsa in metro lo spirito mi condusse proprio li dove una voce di megafono mi riconobbe dicendo: Gesù Cristo è tra noi.
Io, forte della mia illuminazione, rigenerato, convinto di me stesso e della mia forza messianica, impavido predicavo il mio verbo e riconobbi un'eventuale Maddalena.
Il rito è compiuto attraverso una conchiglia, essere marino, bene prezioso, segno di illuminazione, come avrebbe detto qualcuno, compagna che guida dai fondali oscuri dei mari sino alle alture dei monti, quella conchiglia che a tratti si chiude desiderosa di contenere il mare intero ma non può, ma consapevole che quando si apre lascia passare un tratto di infinito. Quella conchiglia che tanto somiglia all'organo femminile che da piacere e vita e che ci riccolega al mio Santo e al suo pensiaro di energia libidica e cosidetta libere associazioni che mi stanno aiutando a guarire. A guarire da cosa? Dal mio deserto!
martedì 28 agosto 2007
martedì 21 agosto 2007
Giochiamo?
Ciao mondo!
Siamo il gran maestro e il suo cardinale seduti su una panchina di un parco giochi, in un pomeriggio d'estate, abbozziamo queste righe per tracciare le nostre istanze!
Io gran maestro del movimento Razionalfantasticista, fantastico tutto il giorno da una vita ed ora, razionalmente, voglio concretizzare le mie fantasie.
Come tutti i più grandi movimenti, nel bene o nel male, sono nati in luoghi di ritrovo, siano essi panchine pubbliche o birrerie, anche io, in questo 14 agosto , seduto con il mio cardinale in questa panchina adiacente ad un chiosco, apro il mio cuore e la mia anima di "toccato dal divino e dalla sana follia".
Mi trovo in questo parco giochi modesto non a caso, in quanto il mio obiettivo è rendere il mio paese, la mia vita, le vostre vite un gioco, o meglio, un parco giochi!
In ogni gioco ci sono delle regole da rispettare, regole importanti per non calpestarci l'un l'altro, ma un gioco nel quale ognuno deve dimostrare la propria bravura ed abilità:dove ognuno di noi ha il diritto ed il dovere di prendere coscienza di se stesso, contribuire con il suo bagaglio di esperienza e saper fare, trovare, raggiungere il proprio obiettivo e finale: il proprio fine.
IL movimento Razionalfantasticista è come un grande albero di Natale: voi siete palline che servono a addobbare quest'albero e voi stessi avete l'opportunità di scegliere se collocarvi alla base o al vertice! Tutto dipende dal vostro lavoro unito alla vostra ambizione, nella consapevolezza che tutto deve svolgersi nel divertimento: nell'essere felici!
Ora il chiosco è aperto ed è in questo pomeriggio d'estate del 14 agosto, sorseggiando una buona birra degustando una sigaretta io e il mio cardinale cerchiamo di spianare una strada, una via per dimostrarvi che non è poi così difficile rendere palese ciò che per la maggior parte della gente non lo è.
Voi vi chiederete: perchè faccio tutto questo? Lo faccio per trovare un finale al mio film. Quale film? Il film della mia vita! Ed ora mi servono altri attori ma non del mio film: ma del vostro film!
Un giorno un bel tipo disse: "se ridi tutto il mondo riderà con te, se piangi piangerai da solo", io soffro perchè ho toccato la vita, io soffro perchè in questa scacchiera, in questa sorta di gioco a scacchi ho trovato una variante che i più non sono in grado di comprendere|! Una variante che mi permetta lo "scacco matto" attraverso logiche e vie che non sono consone ai più! Quindi io rido perchè voglio vederti ridere! Vediamo quanti siamo, contiamoci e partiamo!
Io mi rivolgo a tutti coloro i quali consapevoli dei propri sogni aspettative capacità: a tutti coloro consapevoli del proprio dolore o dei propri dolori hanno deciso di "giocare" la propria partita a scacchi rispettando le regole ma dando via libera alle proprie capacità alle proprie "varianti"!
Ricordati che DIO è in te perchè DIO è nella nostra anima, è il nostro inconscio, ascoltalo!
Facendo l'ultimo cin cin prima di chiudere queste righe, che fungono da impalcatura di tutto ciò che verrà dopo io vi dico solo: SIATE FELICI NELLA GIOIA O NEL DOLORE TRASFORMATE IL DOLORE IN GIOIA SIATE VOI STESSI, IL DIO DI VOI STESSI.
Siamo il gran maestro e il suo cardinale seduti su una panchina di un parco giochi, in un pomeriggio d'estate, abbozziamo queste righe per tracciare le nostre istanze!
Io gran maestro del movimento Razionalfantasticista, fantastico tutto il giorno da una vita ed ora, razionalmente, voglio concretizzare le mie fantasie.
Come tutti i più grandi movimenti, nel bene o nel male, sono nati in luoghi di ritrovo, siano essi panchine pubbliche o birrerie, anche io, in questo 14 agosto , seduto con il mio cardinale in questa panchina adiacente ad un chiosco, apro il mio cuore e la mia anima di "toccato dal divino e dalla sana follia".
Mi trovo in questo parco giochi modesto non a caso, in quanto il mio obiettivo è rendere il mio paese, la mia vita, le vostre vite un gioco, o meglio, un parco giochi!
In ogni gioco ci sono delle regole da rispettare, regole importanti per non calpestarci l'un l'altro, ma un gioco nel quale ognuno deve dimostrare la propria bravura ed abilità:dove ognuno di noi ha il diritto ed il dovere di prendere coscienza di se stesso, contribuire con il suo bagaglio di esperienza e saper fare, trovare, raggiungere il proprio obiettivo e finale: il proprio fine.
IL movimento Razionalfantasticista è come un grande albero di Natale: voi siete palline che servono a addobbare quest'albero e voi stessi avete l'opportunità di scegliere se collocarvi alla base o al vertice! Tutto dipende dal vostro lavoro unito alla vostra ambizione, nella consapevolezza che tutto deve svolgersi nel divertimento: nell'essere felici!
Ora il chiosco è aperto ed è in questo pomeriggio d'estate del 14 agosto, sorseggiando una buona birra degustando una sigaretta io e il mio cardinale cerchiamo di spianare una strada, una via per dimostrarvi che non è poi così difficile rendere palese ciò che per la maggior parte della gente non lo è.
Voi vi chiederete: perchè faccio tutto questo? Lo faccio per trovare un finale al mio film. Quale film? Il film della mia vita! Ed ora mi servono altri attori ma non del mio film: ma del vostro film!
Un giorno un bel tipo disse: "se ridi tutto il mondo riderà con te, se piangi piangerai da solo", io soffro perchè ho toccato la vita, io soffro perchè in questa scacchiera, in questa sorta di gioco a scacchi ho trovato una variante che i più non sono in grado di comprendere|! Una variante che mi permetta lo "scacco matto" attraverso logiche e vie che non sono consone ai più! Quindi io rido perchè voglio vederti ridere! Vediamo quanti siamo, contiamoci e partiamo!
Io mi rivolgo a tutti coloro i quali consapevoli dei propri sogni aspettative capacità: a tutti coloro consapevoli del proprio dolore o dei propri dolori hanno deciso di "giocare" la propria partita a scacchi rispettando le regole ma dando via libera alle proprie capacità alle proprie "varianti"!
Ricordati che DIO è in te perchè DIO è nella nostra anima, è il nostro inconscio, ascoltalo!
Facendo l'ultimo cin cin prima di chiudere queste righe, che fungono da impalcatura di tutto ciò che verrà dopo io vi dico solo: SIATE FELICI NELLA GIOIA O NEL DOLORE TRASFORMATE IL DOLORE IN GIOIA SIATE VOI STESSI, IL DIO DI VOI STESSI.
Per chi ha delirato ed è tornato
Ciao mondo delirante, è il Messia che vi parla, ma non l'unico: uno dei tanti. Ed è proprio con quei "tanti" che voglio comunicare: non solo "Messia" ma anche madonne, maddalene, buddha, maometti...tutti coloro che hanno avuto un delirio di grandezza!O meglio; Una rivelazione!
Noi abbiamo visto il mondo sotto una altro aspetto, più profondo. Io personalmente credevo di vivere in un film, in un gioco, forse era un complotto. Forse, semplicemente era una realtà diversa. Ma la cosa che ho capito per non ammalarmi, per non delirare un altra volta è provare a ricreare nella realtà il mio mondo ideale: il mio mondo delirante!
Col vostro aiuto voglio ricrearlo più megalonicamente ancora a scopo terapeutico ma anche, cosa rara, di divertimento, perchè aiutando voi aiuto me stesso!
Nel mio personale percorso, da quando "DIO" mi ha parlato, ormai da quattro anni, ho intuito come fare ad avere una stabilità psicologica con i miei "metodi artigianali" , di come placo l'ipomania, rendo più dolce la depressione e gioisco nella normalità con un cocktail di psicofarmaci, senza i quali non sarei mai riuscito a tornare qui.
Con queste poche righe vi voglio sensibilizzare per la nostra redenzione al fine di essere più sani possibile e i "sani" più matti possibile.
Amici davanti ai vostri occhi avete non tanto un blog ma un oasi nella quale potete, possiamo dialogare liberamente senza che la monotona realtà ci schiacci e senza che i luoghi comuni portino il mondo a giudicarci in modo errato. Quindi prendete i pennelli e iniziamo a colorare.
Fatemi domande e avrete risposte!
Noi abbiamo visto il mondo sotto una altro aspetto, più profondo. Io personalmente credevo di vivere in un film, in un gioco, forse era un complotto. Forse, semplicemente era una realtà diversa. Ma la cosa che ho capito per non ammalarmi, per non delirare un altra volta è provare a ricreare nella realtà il mio mondo ideale: il mio mondo delirante!
Col vostro aiuto voglio ricrearlo più megalonicamente ancora a scopo terapeutico ma anche, cosa rara, di divertimento, perchè aiutando voi aiuto me stesso!
Nel mio personale percorso, da quando "DIO" mi ha parlato, ormai da quattro anni, ho intuito come fare ad avere una stabilità psicologica con i miei "metodi artigianali" , di come placo l'ipomania, rendo più dolce la depressione e gioisco nella normalità con un cocktail di psicofarmaci, senza i quali non sarei mai riuscito a tornare qui.
Con queste poche righe vi voglio sensibilizzare per la nostra redenzione al fine di essere più sani possibile e i "sani" più matti possibile.
Amici davanti ai vostri occhi avete non tanto un blog ma un oasi nella quale potete, possiamo dialogare liberamente senza che la monotona realtà ci schiacci e senza che i luoghi comuni portino il mondo a giudicarci in modo errato. Quindi prendete i pennelli e iniziamo a colorare.
Fatemi domande e avrete risposte!
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