martedì 14 ottobre 2008

Excuse me! Where is the toilet?

Excuse me! Where is the toilet?
Il fantasma disse: che sta dicendo?
rispose lo scout: chieie ca bagni! (portalo in bagno!)

E sempre cosi il Messia, caro mondo, battezzò il bidè di un albergo di praga, dopo aver chiesto informazioni ad una tenda, in occasione di un viaggio propio nella capitale della Repubblica Ceca, un viaggio travolto da una cascata di risate, passione e curiosità, ma anche da scorrege, cibo e fiumi di birra!

Ma seduto su quel cesso, fissando una cosa che avevo tra le mani, ho capito! Strano propio! Sembra che nonostante si è in movimento, per capire bene, per comprendere davvero il senso delle cose ci si deve fermare, soprattutto mentalmente.

Ero a migliaia di chilometri lontano da casa, io, viaggiatore irrequieto di tanti viaggi, spirito errante in balia delle onde del mare del mistero della mia esistenza, ancora una volta costretto, con piacere, a misurarmi nei confronti di un atto che qualcuno defini non diretto alla scoperta di nuove terre ma nell'avere nuovi occhi. E quanti occhi ho avuto io!

Che gioia, che stupefacente ebbrezza aver lasciato dietro di me la rabbia, la routine quotidiana,
la becera e monocolore vita di tutti i giorni, le mie paure, la solitudine, l'inadeguatezza nel sperare, le noie, le debolezze. Perchè no, il non coraggio di fuggire da me stesso. Il dolore.

Ho viaggiato tra uno stato e l'altro, ho viaggiato attraverso lo spazio e il tempo provando la gioia solo nell'immaginare alle persone che avrei conosciuto, ai sorrisi che avrei regalato, alle inevitabili scene comiche o tragicomiche con gli altri miei compagni d'avventura, a qualche dolce fanciulla alla quale avrei donato parte del mio cuore e non solo parte del mio corpo!

Che goduria, quante risate, quante esperienze da conservare gelosamente dentro di me! Mi è sembrato di toccare il cielo con un dito assaporando il sapore dell'aria di festa che entrava dentro me, mutevole e ristoratrice, rapida e veloce.

Seduto su un cesso di Praga in via Legerova fissando la cosa che avevo tra le mani, immobile ripercorrevo mentalmente a tutto ciò che quell'aria di festa aveva comportato, pensavo alla notte di Praga che fuori reclamava, con tutta la sua mistica forza e bellezza, di entrare per avvolgermi
nei ricordi più recenti. Quella notte aveva gli occhi di una fanciulla alla quale avevo dato il mio corpo e che mi diede il suo corpo, ma non il cuore! Eppure come me la godo, fino in fondo, fino all'ultimo orgasmo. Che piacevole orgasmo, breve e lento, rapido e veloce.Che esplosione di gioia!

Ripenso ai suoi occhi e al breve tempo che ci stringeva; alla consapevolezza che ella non mi desiderava. Che inutile situazione, che spreco di energie, che insoddisfacente e becera forma d'amore. Chissa se ella percepiva ciò che la mia bocca non diceva ma che la mia anima cantava,
dolce, soave ma carico di lussuria e straordinaria energia, come tante altre volte la mia anima a cantato a tutte colore che mi hanno donato il loro seno: "sei capace di amrmi? forse guarirei!
Amatemi e saprò come amarvi . Se siete passionali vi incendierò. Se siete frigide vi scioglierò.
Se volete giocare io giocherò con voi. Io sono qui, per voi . Venitemi a prendere perchè io voglio la vostra complicità".

E' strano, come dicevo prima. Bisogna fermarsi per capire le cose. Ed io, in questo viaggio, ho capito tutto. Anzi, non ho capito nulla! Perchè ci si illude di conoscere tutto ma più si scende in profondità di se stessi, più ci si confronta con se stessi più le domande affiorano. E le domande affiorano soprattutto quando si è in viaggio in terra straniera. Sant'Agostino diceva che gli uomini
viaggiano per stupirsi degli oceani, dei fiumi e delle stelle e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi, ma Carlo, il messia, caro mondo, sa meravigliarsi degli oceani, per i fiumi e per i monti ma Carlo il messia è un oceano, un fiume, un monte e come so meravigliarmi io di me stesso pochi sanno farlo.

E ho saputo meravigliarmi di quella notte con me dentro una toilette di un albergo di Praga su un cesso ho capito! Ho capito che noi siamo un viaggio. Che il più bel viaggio è dentro di noi. Che non esiste viaggio senza ritorno.

Questo pensavo quella notte mentre fissavo lo scontrino che mi era rimasto tra le mani!

a presto

domenica 21 settembre 2008

Grazie mondo

Ciao Mondo,
come al solito, io e il senatore, sempre nella stessa capitale del mondo, stavolta dalla periferia del parchetto (lo stesso che potete ammirare nel film) al centro della stessa capitale (il bar centrale),
luogo dall'anticamera piena di gente e dal retro cuore che palpita.......noi che pensiamo, sognamo,
costruiamo anche per voi.
Nonostante il ritardo, col cuore in mano oggi voglio ringraziare tutti coloro che nell'arco di più di un anno hanno partecipato a questo gioco e che hanno giocato con me. Propio per questa voglia di giocare e di confrontarsi con me mi hanno beneficiato regalandomi un sito, un coronamento raggiunto dopo ben quattro anni passati all'insegna della sana follia e alla lotta diretta all'inserimento alla realtà. O meglio, cercando di tramutare il dolore in un "panorama emozionale" dove contemplare " l'integrita " di una persona col suo bagaglio d'esperienza maturata individualmente ma che gridava al mondo: "comprendetemi!" la consapevolezza che la risposta del mondo, come ho già avuto modo di esprimere non sarebbe stata tanto diretta in mio soccorso ma a stimolarvi nei confronti di cio che molti hanno sperimentato sulla propia pelle come me e che tutti possono correre il rischio di sperimentare.
Queste righe, quindi, sono dedicate alle più di 1800 entrate al mio, anzi nostro blog, ma soprattutto a quei 8 complici, protagonisti di tanti miei film, che nell'arco di questi anni mi sono stati vicini.
Un grazie immenso va al fantasma della notte, che col suo spirito crea forze che agiscono dove il mio giovane spirito ancora non può arrivare.
ringrazio scuisitamente il mio senatore che alternativamente stimola il mio spirito e muove la mia penna.
Ringrazi l'avv.50% assente nell'anima ma presente agli atti.
grazie streghetta prima un "fischio", con andata e ritorno e poi una risatina......Iah iah!
Grazie suocera di pietro, inefetti la suocera sarei io.
Grazie mastro birraiolo, anche se birra non sei tanto ferrato, sto scherzando!
Grazie viaggiatore prossimo, non sai ma ci sei e poi ti dirò....è passato e siamo partiti, siamo tornati e ripartiremo.
Grazie cantante ignaro ora sai e senza che lo saprai un grazie ti prenderai, bella amico,sequenza tele messia.
L'ultimo pensiero, è rivolto a tutti coloro che vedono nero, che come me non sapevano iniziare a giocare e in seguito trovare la via del gioco.....della guarigione.

sabato 14 giugno 2008

A cavallo tra delirio e realtà

Immaginiamo una bilancia: da una parte il mondo delirante, dove tutte le mie pulsioni hanno preso il sopravvento e il mio cervello ha costruito il paese delle mie fantasie, io al centro del mondo, del mondo fantastico... ma troppo soggettivo per essere compreso dall'oggettivazione collettiva... e cosi si tende all'isolamento... dall' altra parte la realtà che non mi stimola, e che lascia che il mio tempo e quello di moltissime persone in tutto il mondo scorra senza la possibilità di raggiungere i semplici obiettivi belli della vita, in maniera assolutamente inutile. L'impegno "sprecato" di troppi che corrono per realizzare "produttività e consumismo" costretti da "artificiali leggi sociali" quali sucesso, richezza, potere calpestano i fiori che io amo, e cosi in questa realtà mi sento un aborto sociale, inutile.
Così mi creo un ponte tra delirio e realtà, con un piede in un piatto e l'altro nell' altro: sono Carlo ma faccio la parte del Messia; tutti siamo degli attori in questo teatro e io faccio la mia parte: il Messia.
Per esempio il 1 maggio abbiamo distribuito magliette, adesivi, stappabottiglie e volantini; molta gente è accorsa e molti mi hanno aiutato e mi aiutano ancora; raccoglievamo pensieri e la gente si è espressa e con le loro frasi hanno alimentato il mio spirito, hanno nutrito il nostro inconscio collettivo e insieme abbiamo creato una splendida aurea di gioia: cosi nel piatto delirante mi sono sentito una guida spirituale, io, il Messia e tutti i miei discepoli, i miei complici.
Ma nella realtà so che ho tanti amici, che sono stati lì per me e non per il messia, sì un amico da aiutare perche è stato sempre li per voi.
Sì il Messia, con tanti discepoli......
Sì Carlo, ha tanti amici, e forse il mio inconscio il voler vedere, quantificare le amicizie per trovare nei miei numerosissimi fratelli l'utilità del mio pensiero, l'importanza dell' imprinting che il movimento razionalfantasticista dà alla nuova realtà che piano piano stiamo vivendo, con la speranza di realizzare un mondo divertende, splendido nella sua semplicità.
Cerco aprovazione per un Io ancora debole ma grazie a voi tornerà come una roccia.

martedì 13 maggio 2008

1 maggio 2008 giorni di fuoco in the world

Ciao mondo ti dico grazie di avermi ascoltato! Se dovessi dire, mi hai capito? Questo non lo sò!
Ho festeggiato con voi il mio spirito, abbiamo avuto uno spirito unico ed io ho compiuto un miracolo:"sono stato ascoltato".
Grazie Madri Badesse, grazie Maddalene, grazie Cardinali, Vescovi e chierichetti: vi amo tutti!
Vi amo tutti, poiche io vi amo, voi mi amerete e cosi ci sapremo amare e avremo finalmente un unico spirito, lo spirito di vino. Questo spirito divino mi possiede: è lo spirito dell'eterna gioia e voglio vedervi tutti con il sorriso non solo nel volto ma anche nell'anima....
YES IN THE WORLD
è ora che i fiumi di birra non scorrono più che questi giorni di fuoco sono ormai passati, ora che il vostro MESSIA a smaltito l'ebrezza dei giorni di festa, scrivo queste poche righe per dirvi grazie di cuore.
Nel giorno del 1 maggio si è concretizzato un sogno:
Il movimento RAZIONALFANTASTICISTA ha APERTO LE GABBIE ! Siamo usciti come CAVALLI SELVAGGI, con una grande voglia di correre.
E STATO: IL PASSAGGIO DALL'OMBRA ALLA LUCE.
........il miracolo: SONO STATO ASCOLTATO...
Per questo ringrazio:
I miei santi protettori e collaboratori,
Madre badessa Marcella, che ha disegnato la nostra bandiera;
giovani Comunisti e company, che hanno una gran voglia di fare;
Gino alias S. Tommaso, che con la sua scatoletta ci ha immortalati;
la proloco;
gli amici...che incuriositi mi hanno seguito;
Luigi Lupino....per i fiumi di birra;
Cardinali, Vescovi, Madri Badesse, Maddalene, chierichetti...che con la loro fede e loro impegno diffondono la luce della gioia di vivere in un mondo pieno di fiori;
sorella alias S.Giovanni e compagno alias il profeta di un' altro mondo;
nipotino;
popolazione.
.......Grazie, grazie di cuore...!
PS:
presto o tardi sarano disponibili sul blog le immagini della festa.
IL MOVIMENTO RAZIONALFANTASTICISTA INVADE IL MONDO

lunedì 12 maggio 2008

Volantino della festa del 1° Maggio


Questo è il volantino che abbiamo presentato durante la festa del 1° Maggio 2008... è giusto che lo abbiate anche voi!!
(Cliccateci sopra per ingrandirlo)






E queste sono alcune immagini della festa...
































mercoledì 7 maggio 2008

San.Basaglia secondo la legge 180

Ciao mondo
il vostro messia ha un annuncio da farvi. Il 16 maggio in mattinata, località Vinchiaturo(CB), presso l'hotel "le Cupolette", si festeggerà la ricorrenza del trentesimo anniversari dell'entrata in vigore della legge 180 che sanciva la chiusura dei manicomi.
Per me è una ricorrenza importante in quanto se la legge in questione non esistesse io non sarei tra voi.
Chi è interessato può rivolgersi tranquillamente al sottoscritto.

sabato 29 marzo 2008

COMUNICATO

Ciao mondo,
vi chiedo scusa per le mie lunghe giacenze,
ma chi mi conosce sa bene che cerco di essere il più sintetico possibile...seppure in una situazione che ha dell'impossibile.
il progetto che ho intrapreso è vasto,è multiforme...è talmente proteso alla beatificazione dei miei adepti che io,in quanto custode del sommo bene,ho il dovere di tutelare il sentimento profondo della libertà e non far trapelare nulla di male interpretato.
Ecco cosa ho fatto in questo lasso di tempo:

innanzitutto ho provato ad inserirmi nel mondo dello spettacolo in quanto ...
SI
...la ritengo la mia reltà!!!!!
ho provato ad entrare nella casa del grande fratello,affrontando i provini...nei quali la mia estrema e sana follia purtroppo è stata esclusa...e io ovviamente con lei. SENZA NESSUN SENSO DI SCONFITTA mi sono allora appellato al "gran maestro della televisione" (:Maurizio Costanzo). Anche lui mi ha ignorato!
Ancora una volta,SENZA NESSUN SENSO DI SCONFITTA,mi do da fare:
ho sintonizzato in cervello su TELE-MESSIA e mi autoproduco rimandando soltanto il mio appuntamento con la televisione...
si caro mondo, per ora MI AUTOPRODUCO!
Ho la mia scatoletta:
presto saprete chi è la scatoletta
...e non solo questo...!

BUONA RESURREZIONE A TUTTI
IL MESSIA
(...uno dei tanti...)

martedì 5 febbraio 2008

Cara televisione

Caro Maurizio,
Leggo il suo articolo pubblicato su Il Giornale in data 4 gennaio.

Prendo spunto dalle sue parole:
"Idee che mancano, vogliamo proposte semplici che raccontino le persone e le loro storie" e mi rivolgo a lei come all’Illustrissimo Ministro del Dio della televisione. Fu udendo la sua voce che chiedeva complicità ed esplorazione che intesi di dover trarre il dado.

Mi presento: Carlo Mancini, trentenne.
A ventiquattro anni lascio il lavoro (seppur soddisfacente) perché il desiderio di comprendere i conflitti psichici di chi mi circondava, di chi non era felice come me, mi ha portato alla Facoltà di Psicologia: non potevo concepire il fatto che persone del tutto simili a me non provassero la mia stessa felicità di vivere semplicemente. Lo studio però apriva ogni volta la porta dei miei conflitti interni, e questo mi complicava la vita.

Talmente m’immersi nello studio, nella finalità primaria di comprendere l’animo umano che caddi nel baratro. Gradatamente l’Irreale prende piede, inizia ad Essere dappertutto un’Atmosfera Delirante, vivi la vita come se fosse una fiaba, e non riesci a reagire e a comunicare, tutto e tutti nel mondo che entrava in contatto con me facevano parte di una specie di film.

Ed io lì per caso…come un genio per caso…
Di punto in bianco la mia vita sembrava dover essere valutata da “ispettori” di un real tv, sembrava che ovunque si decidesse se io dovessi o meno continuare a far parte di un magnifico gioco televisivo, ma facevo molta audience, perché sono un comico indiscusso, e quindi non temevo confronti. La paura di essere buttato fuori era comunque tanta, e l’idea non mi piaceva, io volevo vincere. Ma ciò che più bramavo era la fine di questa sofferenza: il Finale, l’ultimo atto, l’epilogo. Tanta la sofferenza ma paradossalmente era equipollente la gioia.

Per me è fondamentale l’ambivalenza bene-male: in fase di delirio ho amato chi mi dava corda così come li ho odiati perché alimentavano quella mia realtà malsana; odiavo chi distruggeva il mio castello di carte ma oggi li amo perché quelle erano soltanto carte. Troppo li ho odiati e troppo li ho amati perché un sentimento sparisca del tutto, così oggi amo e odio tutti allo stesso modo.

Oggi dopo lunga e dolorosa rielaborazione mi definisco Ricercatore dell’Anima e capo riconosciuto di numerosi adepti Leader Messianico del Movimento Razionalfantasticista. Esso movimento tende alla realizzazione del più puro rispetto dei sogni, dei desideri, delle fantasie del popolo umano e non può prescindere dalla realizzazione dell’intento di ciascuno di essere se stesso. La via percorribile è l’espressione del proprio io e il perseguire la Razionalizzazione, la Realizzazione della propria Fantasticheria.

Il progetto che le presento tratta di un programma televisivo che includa diverse fasi, varie forme di elaborazione di un problema condiviso da tutti: Ascoltare l’inconscio. Fu proprio lui ad indicarmi la via della mia redenzione: Riproporre il “delirio” in un “setting” ricreato secondo le emozioni provate nella fase acuta. Un documentario di ricerca scientifica, di sensibilizzazione oltre che di intrattenimento, uno spazio dove proporre l’analisi terapeutica attraverso l’empatia del pubblico, la presentazione di gravi e reali disturbi curata da professionisti accreditati che non perda mai di vista la reale finalità del nostro lavoro: trovare la soluzione, la cura attraverso la televisione in quanto possibilità di espressione. Uno spazio in cui insieme dare risposta alle nostre domande. Per me entrare in televisione è come rientrare nella mia realtà: avere a mia disposizione le risorse necessarie per ricreare ciò che ho vissuto: io ragazzo di un’altra realtà…ed è lì che voglio stare, lasciatemi ascoltare il mio inconscio, non fatemi fare guerra con me stesso, fate sì che la mia essenza si materializzi.

In conclusione ho proposto nella presente un due tre per cento del materiale elaborato (a livello di registrazioni audio, video, diari…), e con immensa gioia mi auguro di aver suscitato in lei un interesse valido. Tante sono le bistecche da cuocere, presto o tardi la nostra nave salperà…

Signor Costanzo io ho un ventaglio di idee splendide (secondo un giudizio sia soggettivo che oggettivo), e ci aspetta il compito di scegliere una piuma per volta … con tutta la sua sapienza potremmo riformare la televisione, usarla come oggetto Ludico-Curativo, come oggetto di Redenzione.

Signor Papa della televisione io ho vissuto un’esperienza mistica nel senso televisivo del termine, accoglietemi nella vostra Basilica, e così io vi porgerò la mia lanterna. IL MESSIA