Con una sorta di colpo di stato interno ho trovato la mia realtà personale, partorita tra una oppressiva realtà (la vostra) e una falsa realtà (il delirio), finalmente ho raggiunto il mio equilibrio.
Ora so assaporare o meglio gustare la realtà, si perché l’ho condita con il delirio.
Giocando con i risultati del mio duro lavoro, il mio reintegro nella realtà, mi ha portato a condurre una vita fatta di tanta metafisica, e ad imparare a pragmatizzare l’infinito sogno, il portale dell’infinito Dio.
Quando mi parlate mi insegnate a rispondere, perché sono un angelo tra i beati e un demone tra i dannati, mi adeguo alla vostra realtà, ma non da sottomesso, ma da un anima: uno tutto con il mondo.
I vostri segnali, le vostre emozioni rivolte al mio essere sono combustibile per appassionarmi e creare più determinazione, con la speranza che questa determinazione alimenti i vostri animi.
Questo fuoco che arde dentro me mi fa sbattere in resistenti mura costruite dalle vostre realtà, cose più grandi di me ma sormontabili.
Dopo l’illusione la delusione, che non fa altro che innescare una nuova sfida e il ribaltamento della situazione.
Se condividiamo emozioni c’è comprensione e possiamo pensare a una comune realtà, e se ciò avviene non sono più un folle perchè ciò che esprimo viene recepito.
Riesco sempre ad esprimermi meglio cioè nella vostra lingua di pensiero.
Sono felice perché i miei collaboratori sono sempre più tali;
sono felice perché i miei collaboratori sono sempre meno sfruttati perchè ora anche io conosco la loro lingua e faccio anche il loro lavoro;
sono felice perchè sempre più gente recepisce il mio messaggio;
sono felice perché molta gente non capisce il messaggio ma piace la forma;
sono molto felice per quelle persone che mi deridono perché un giorno i loro scherni rimbalzeranno su di me e li colpiranno.
Dopo duro lavoro la mia realtà combacia con la vostra realtà e il delirio, una fusione dove nasce la mia dimensione.
Questa strada credo, o meglio, spero che mi porti alla mia redenzione sociale, lo sradicamento delle barriere della tolleranza psichica.
Ora sono pronto per la lunga sfida che la vita mi sta giocando e per ora l’unica arma che ho è la mia vita stessa e la libererò.
Questa è un introduzione di come leggere il sito:
questo sarà il mio “blog filosofico”, una sorta di diario mentale.
Poi ci sarà il “blog dei briganti” dove voi metterete i vostri articoli e vari progetti attinenti al brigantaggio metafisico.
Sul sito c’è una nuova voce “rappresentazione del delirio” un abstract del mio delirio cioè un riassunto con lettere e poesie dell’epoca.
E la nave dei folli, che sarà un viaggio prima mentale e poi pratico, fisico…….
Un saluto ai vostri sogni.
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2 commenti:
i miei sogni ringraziano ma erano popolati da una sacco di belle... e quindi ora mi riorganizzo, mi sciacquo le idee con un goccio di grappa, rileggo il pezzo fresco fresco e di dico qualcosa di più preciso...
gn sciok
Ciao sciok, ti segue con la causa, anche io un bel cichettino di grappa, cin cin.
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