martedì 24 febbraio 2009

il brigante metafisico

Un'unica direzione.
…due mondi antagonisti ma complici, non lasciano scorrere la mia esistenza, la mia entità, la mia identità storica… a identità metafisica; da reale a ideale.
Così ora vivo nelle mie montagne filosofiche e faccio il “Brigante Metafisico”!

Mi sento tale perchè lotto per la mia unica realtà,
due entità antagoniste che vogliono governare il mio cervello,
… da una parte la realtà ufficiale, ciò che è per voi (e qui si può discutere in eterno)… e non ci sarà mai via d’uscita, non saremo mai d’accordo, e solo i gruppi istituzionali, se così vogliamo definirli, faranno la differenza, non i singoli... più siamo e più abbiamo ragione. Pensate a Giordano Bruno, Galileo Galilei e come loro tanti altri… singoli portati alla morte.
… dall’altra parte il delirio, con le sue illusioni fantastiche di liberazione emozionale, mi ha portato in rottura con la realtà, e con chi mi ama…
Una guerra di due entità per dominarmi.
Così mi sono ribellato, e rifugiatomi sul confine di queste due entità, ovvero, sulla linea di nessuno, sfruttando la forza dell’avversario, chiunque esso sia, lo scaglio sul lato opposto e così, dopo lo scontro tra i due mondi, prenderò ciò che sembra simile ed evoluto e pronto ad ascoltare
ciò che il mondo sussurra.

Mi sento brigante, perché
convivevo con un oppressore, la realtà, come la intendete voi!
Mi misi a combattere per un'utopia, il delirio, a conti fatti una diversa oppressione,
aiutando ciò che era prima,
mi misi a combattere il nuovo,
ma strada facendo…., combattevo me stesso…
una guerra di mondi, ma stessa oppressione.
Così entrai in questi monti metafisici, dove cerco di costruire la mia realtà globale, a cavallo dei due mondi.
La realtà, che è la vostra, i Borboni, troppo dolorosa da vivere; così il delirio, Garibaldi, ci promette libertà, ma non è congeniale alla realtà, così combattendo prima per un fronte poi per l’altro, capisco che le due vie sono sbagliate. Allora combatto per la mia unica realtà, sì, il brigantaggio metafisico!
Più le cose si fanno dure ed impossibili e più ho passione per continuare;
a volte farò scelte irrazionali ai vostri occhi, e purtroppo solo dopo vi accorgerete che ho percorso la strada meno dolorosa in questo logorante cammino.
E questo cammino non è mio, è nostro, ma in diversa misura, diversa intensità.

Combattendo per due fronti si conoscono i pregi e i difetti dei due mondi, e si impara a costruire una piccola nicchia, un piccolo mondo amabile, la nuova realtà, lo spazio per essere noi stessi.
E dall’altra parte un grande sogno, utopico, un delirio…
e tra l’infrangersi della realtà con il delirio, nascono i miei monti filosofici, questa esistenza che fin ora si è presentata e ora…….continua…….
come le religioni hanno un'entità protettrice, causale degli eventi, e nei momenti di sconforto si sa a chi chiedere, io ho un'altra concezione, una concezione troppo assurda ma più terrena, un film….come sto sviluppando nel sito. Questa entità, il produttore, se c’è, mi sta aiutando, perchè io i miei santi ce li ho in questo film visto come religione; dico così perché anche io mi affido al produttore affinché mi lasci segni, e nei momenti di sconforto lui c’è;
il bello di questo gioco è che se lui non c’è, posso esserlo io, e in parte ci sto riuscendo:
io il produttore di me stesso.
Così facendo ho costruito nella realtà una figura, la mia, un cocktail una manipolazione sociale,come dire, un incrocio tra un guerriero, un mercenario, un fricchettone, un messia, un brigante, un bambino che vuole giocare, un tenero romantico, un sognatore, un utopico idealista………..un filosofo di un altro mondo!

E qui sui miei monti filosofici e metafisici, lotto coi due mondi.

E aspetto il loro scontro, così con l’infrangersi delle due entità, si creano nuovi sentieri, qui per le montagne filosofiche e metafisiche.

Nessun commento: